
Il 18 marzo, dal 1994, si celebra la Giornata Mondiale del Riciclo, un’iniziativa globale nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del riciclo per la conservazione delle risorse naturali e la riduzione dell’impatto ambientale. Iistituita nel 1994 durante un simposio a Vienna dalla Global Recycling Foundation, è oggi l’occasione per promuovere l’innovazione nel campo del riciclo e per incoraggiare la collaborazione tra governi, organizzazioni non governative, industrie e cittadini.
A che punto siamo col riciclo in Italia? Siamo ancora al di sotto degli obiettivi europei, con un tasso fermo al 49,2% nel 2022. Per traguardare gli obiettivi del 55% entro il 2025, del 60% entro il 2030 e del 65% entro il 2035, sarà necessario migliorare la qualità delle raccolte differenziate e aumentare la capacità degli impianti di riciclaggio.
Nonostante le difficoltà, nel nostro Paese si stanno esplorando nuove frontiere del riciclo: pensiamo ai rifiuti tessili, obbligatorio dal 1° gennaio 2022, che punta a rafforzare un sistema di gestione dei rifiuti più sostenibile e circolare.
La Giornata Mondiale del Riciclo è più che mai, oggi, un’opportunità per riflettere sulle nostre abitudini e fare scelte più sostenibili. Ogni piccolo gesto conta e, insieme, possiamo fare la differenza per il nostro pianeta.