Serie D: l’enigmista dà i voti della giornata

 

SERIE D GIRONE G, 15° GIORNATA: Albalonga – Torres 2 – 0; Anzio – Lupa Roma 0 – 1; Avellino – Trastevere 1 – 4; Flaminia – Aprilia Racing Club 2 – 1; Città di Anagni Calcio – Budoni 1 – 1; Ladispoli – Latina 1 – 4; Lanusei – Vis Artena 3 – 1; Monterosi – Cassino 2 – 2; Latte Dolce – Castiadas 2 – 1;  SFF Atletico – Ostiamare 3 – 0

 

CLASSIFICA: Trastevere 32; Latte Dolce 30; Lanusei 29; Avellino, Monterosi 27; SFF Atletico 24; Aprilia Racing Club, Latina, Albalonga 22; Cassino 21; Ostiamare 20; Flaminia, Vis Artena 19; Ladispoli 17; Budoni 16; Castiadas 14; Torres 12; Lupa Roma, Città di Anagni Calcio 11; Anzio 8

 

La grande domenica del Trastevere, cui va voto 10, visto che stravince e convince su un campo storico del calcio italiano, il cui manto è stato calpestato da tanti campioni del passato. Rafforza la leadership e toglie la maschera una volta per tutte, ponendo la più seria candidatura del girone per la vittoria finale ed il conseguente salto di categoria. Prestazione eccellente di tutto il collettivo, impreziosita dalla doppietta di Sannipoli, che ricorderà a lungo questa giornata.

 

SFF Atletico voto 8: si conferma tra le mura amiche, mantenendo la rotta a debita distanza dal vertice. Soffre un po’ durante la prima frazione gioco, ma esce alla distanza e domina un Ostiamare da prendere sempre con le molle. Sevieri e Nanni sugli scudi, permettono alla loro squadra una prestazione notevole. Benino l’Ostiamare  (voto 6–) nonostante tutto, troppo penalizzato dalle assenze pesanti di Colantoni e Bertoldi e con un De Iulis in non perfette condizioni fisiche. Forse la rosa a disposizione non è poi così lunga come si credeva.

 

Aprilia voto 5: la solita mancanza di continuità già segnalata più volte, unita ad un pizzico di sfortuna, non le ha permesso di uscire indenne dal campo del Flaminia (voto 7), che al Madami si conferma un rullo compressore. In casa il Flaminia è osso duro per tutti e sta costruendo sul proprio campo la classifica necessaria per un campionato tranquillo, ma con diverse soddisfazioni.

 

Albalonga voto 7: la cura D’Adderio ha portato i benefici sperati ed il successo permette l’aggancio a Latina e Aprilia, due delle grandi attese protagoniste della vigilia. La squadra albana ha ora anche un buon calendario e, mantenendo la rotta appena intrapresa, ci si potrà avvicinare ancora di più alla vetta. Monterosi voto 4: non tanto per il pareggio di certo deludente, quanto per le continue polemiche del presidente Capponi, che si lamenta ancora della classe arbitrale. Cosa che tra l’altro non ha mai fatto nelle sei gare consecutive in cui i suoi non hanno subito reti. Grosse difficoltà della coppia difensiva sulle palle inattive…

 

Vis Artena voto 5,5: non era facile a Lanusei, anche perché in settimana ha perso un leader carismatico come Costantini, ma continua soprattutto la problematica delle punte centrali, superabile, si spera per loro, con gli arrivi di Casavecchia (in difesa) e soprattutto Tozzi con l’imminente mercato di riparazione.

 

Anzio s.v.: non giudicabile, perde anche lo scontro diretto contro una Lupa mai irresistibile. Il percorso fin qui è da incubo. Il prossimo arrivo di Vigna in panchina e qualche rinforzo dal mercato, potrebbero però voler dire voglia di non mollare e di dare una svolta a questa stagione quanto mai negativa. Lupa Roma voto 8: doveva vincere e lo ha fatto, al cospetto della più immediata concorrente in classifica. Per la squadra di Amelia è solo la seconda vittoria in campionato, ma il calendario al prossimo turno fa convergere l’Anagni al Monte Fiore di Rocca Priora e, la possibilità di staccarsi dal baratro, si fa più concreta.

 

Latina voto 7,5: fa bottino pieno e convince con goleada sul difficilissimo campo di Ladispoli, che sul proprio terreno aveva creato non poche difficoltà anche alla capolista. Ladispoli voto 4: come i gol subiti. Delusione, anche se di fronte c’era una delle grandi del girone. Complimenti per l’acquisto di Manoni, in gol, un vero top player per il girone, che avrebbe fatto comodo anche alle grandi che si contenderanno il salto di categoria fino alla fine.