
SERIE D, GIRONE G, GIORNATA 35: Monterosi – Castiadas 1-3; Avellino – Budoni 2-1; Lanusei – Ostiamare 1-0; Albalonga – Latina 0-2; Anzio – Torres 1-0; Anagni – Lupa Roma 1-1; Flaminia – Via Artena 3-0; Ladispoli – Cassino 1-0; Latte Dolce – Aprilia 3-2; SFF Atletico – Trastevere 3-1
CLASSIFICA: Lanusei 79; Avellino 74; Latte Dolce, Trastevere 68; Cassino 62; Monterosi 61; Latina 53; Aprilia Racing 52; Vis Artena, Albalonga 51; SFF Atletico 50; Flaminia 42; Budoni 38; Ostiamare 37; Anagni 35; Torres 34; Ladispoli 33; Castiadas 32; Lupa Roma 29; Anzio 17
Resta invariata la distanza in vetta tra Lanusei e l’inseguitrice Avellino, svegliatasi troppo tardi. 5 punti sono un’enormità a tre turni dalla fine del campionato, ma molti sono anche i pericoli che si nascondono in calendario. Il turno lo passano entrambe indenni, anche se di misura, sfruttando il fattore casalingo entrambe le squadre. Voti… Monterosi voto 0: prestazione inspiegabile contro un Castiadas che, finora, aveva vinto una sola volta lontano dalle mura amiche. Squadra di casa in balia dell’avversario per 90′ di gioco, sotto di due reti già prima della fine del primo tempo. La rete di Gabbianelli al minuto 63 ha riaperto i giochi, si fa per dire, solo per pochi minuti, prima che Milani, segnasse la sua seconda rete personale. Tutti i giocatori assolutamente insufficienti, con qualcuno (vedi Giannetti) che ha pagato prima degli altri, uscendo anzitempo dal campo. La sconfitta coincide inoltre con la vittoria corsara del Cassino, voto 7, che con l’occasione opera anche il sorpasso in classifica. La squadra di Urbano racimola tre punti pesantissimi in casa del disperato Ladispoli, scappando proprio nel finale grazia alla rete di Prisco. Non era facile imporsi sul campo di un Ladispoli quasi alla canna del gas, alla disperata ricerca di punti tranquillità. Ladispoli voto 4: forse la peggior squadra del momento insieme ala Torres. Non sembra saper uscire dal tunnel e bomber Cardella si è inceppato nel momento peggiore.
Albalonga voto 6: perde col Latina, ma offre la miglio prestazione dell’ultimo peso, tirando fuori orgoglio e voglia che le hanno fatto controllare e condurre la gara per ampi tratti nonostante sia subito andata in svantaggio (rete di Fioretti al minuto 8). Pesa molto l’assenza di Pippi in un attacco che ha prodotto poco o nulla, ma forse il pareggio, per quello visto in campo, era il risultato alla fine più coerente. Latina voto 6: porta a cassa tre punti con il minimo sforzo anzi, senza mai giocare una grossa partita, e mettendo in mostra per lo più delle qualità in fase di non possesso. Capitalizza al massimo il poco che produce.
Lupa Roma voto 5: voto non per la prestazione, che è stata anzi sontuosa, dominante…ma per il risultato finale. Sul vantaggio iniziale di Alonzi (già all’11’), nella partita da dentro o fuori che può valere un’intera stagione, sbaglia prima un rigore con Tomaselli per poi subire il pareggio, sempre su rigore, negli ultimi 10′ di gioco. Peccato davvero, anche perché la Lupa ha confermato quanto buono già messo in mostra nelle ultime settimane ed è andata davvero vicino a sbancare Anagni. Anagni, di contro, voto 6: anche qui, non tanto per la prestazione, ma sempre per il risultato finale, che però premia i padroni di casa anche oltre i loro meriti. Alla fine però il pari pesa come l’oro e riavvicina i ragazzi di Pecoraro al treno Budoni e Ostiamare.
Vis Artena voto 5: una volta tanto insufficiente. Comprensibile attendersi però qualche calo, di tanto in tanto, da una squadra che ha sbalordito quasi sempre, sia per gioco che per risultati. La prova di turno era quanto mai probante, sul campo di un Flaminia smanioso di archiviare quanto prima la pratica salvezza per portarsi a distanza sicurezza dalla zona playout. Flaminia voto 7,5: bella partita, tre gol che la tirano fuori dalle secche e prova a chiudere la sua stagione in chiaroscuro almeno con una salvezza anticipata.
Ostiamare voto 6: come ad Avellino non demorde e non parte sconfitta. Fa faticare la capolista davanti al proprio pubblico, per farsi superare solo da un rigore a metà della ripresa. Un rigore contestatissimo dagli ostiensi, che non hanno mai gradito la conduzione del direttore di gara, non apparso effettivamente in una giornata di forma. Sanguinoso il palo di Colantoni a tempo quasi scaduto, che avrebbe dato ai suoi compagni il premio di un pari ampiamente meritato…e forse anche stretto per quello che si è visto sul terreno di gioco. Ostiamare chiamato comunque ai tre punti nel prossimo impegno casalingo contro un Flaminia ormai quasi salvo.
SFF Atletico voto 7,5: torna a decollare sull’entusiasmo del gran calcio che spesso esprime. Da segnalare la grande prestazione dietro di Gagliardini, sempre osservato speciale in tribuna…e di Santarelli (per lui anche il gol del 2 a 0), altro giocatore di grande prospettiva. Trastevere voto 5: impalpabile ma, dopo la sconfitta interna con l’Avellino, il motore della motivazione comincia ad accusare colpi. Comprensibile il contraccolpo psicologico dopo diversi mesi passati ad inseguire l’ormai tramontato sogno promozione.
Aprilia voto 6: gioca un bel calcio ed una partita divertente, ribaltando lo svantaggio iniziale per poi portarsi in vantaggio in casa di una delle migliori squadre del campionato. Sul vantaggio di 2 reti ad 1 perde Russo (autore della seconda rete) per espulsione, ma in realtà cede solo anche quando gli avversari perdono un uomo per cartellino rosso al 57′. Prima Piga e poi Bianchi a ridosso del 90′, privano l’Aprilia di un risultato positivo e, tutto sommato, meritato. Anzio voto 7: già retrocesso matematicamente, supera con merito una Torres ormai a picco e che perde l’occasione di mettere distanza tra sé e la zona playout. Ringraziano tutte le laziali coinvolte nella bagarre salvezza.