Ciampino e studenti contro la violenza di genere

 

Il One Billion Rising è una campagna internazionale del movimento V-Day contro la violenza sulle donne e bambine. La sua prima edizione è stata lanciata dalla drammaturga Eva Ensler il 14 febbraio 2012.

 

In prossimità dell’imminente festa di San Valentino, la danza del One Billion Rising è già iniziata! Sulle note di “Break The Chain”, gli attivisti del movimento invaderanno le piazze per manifestare e sostenere il loro NO alla violenza su donne e bambine.

 

Il principio ispiratore della manifestazione dell’anno in corso sarà la “solidarieta” per combattere lo sfruttamento delle donne, per arginare il razzismo e il sessismo perché la solidarietà globale permette, al singolo individuo, di trovare la forza e il coraggio di esprimere la propria opinione e di mettere in campo tutte la azioni possibili per contrastare lo stesso fenomeno.
L’azione massiva trasferita nelle piazze si prefigge il fine di sensibilizzare, coinvolgere e impegnare, le istituzioni, ad una presa di coscienza del malessere sociale, nell’ottica di perseguire un percorso mirato alla prevenzione e al controllo da parte degli stessi organi politico sociali ed educativi.

 

Diverse sono le città italiane che si stanno organizzando per offrire il loro contributo sociale attraverso le associazioni locali e la regione Lazio non è da meno.
In occasione di questo evento l’Amministrazione Comunale di Ciampino, in collaborazione con la Consulta delle Pari opportunità, e con la partecipazione degli studenti delle scuole Volterra e Amari-Mercuri, ha organizzato l’incontro dal titolo “La libertà di essere se stessa. Situazioni, strumenti, risposte”, che avrà luogo presso la sala consiliare “Pietro Nenni” il 14 febbraio p.v. alle ore 9:30.

 

Nel suo corso gli studenti potranno confrontarsi con i rappresentanti della Polizia Locale, dello Sportello Anti Violenza della Asl di Ciampino e con una delegazione di psicologi per approfondirne la conoscenza e acquisire le informazioni necessarie per combattere il fenomeno.
Al servizio di tutta la cittadinanza verrà messo a disposizione dalla Polizia di Stato per l’intera giornata il “Camper Rosa”, la postazione mobile della Questura che fa parte di un più ampio progetto denominato “Questo non è amore”.

 

Personale qualificato si impegnerà a svolgere attività di sensibilizzazione, ascolto e assistenza sul nostro territorio contro ogni tipo di violenza.

 

Marciamo oggi perché la futura generazione di ragazze possa svegliarsi non in preda agli incubi ma accompagnata da dai sogni più belli” (Eva Ensler)