
Dopo la nuova giunta, arrivano le annunciate nomine dei consiglieri e cittadini delegati. In un clima di rinnovamento che ha investito inizialmente la Giunta, il Sindaco di Ciampino Giovanni Terzulli ha delegato alcuni consiglieri e cittadini.
Le scelte fatte ci lasciano pensare che siano state prese in considerazione in primis, dal primo cittadino, le attitudini dei singoli.
Ecco di seguito gli incarichi affidati:
Cristina Nuzzo – Consigliera delegata alla Comunicazione e alla Tutela degli animali
Luca Peroni – Consigliere delegato allo Sport
Gennaro Pizzonia – Consigliere delegato al Turismo, Consorzio Turistico e Bibliotecario
Federica Tomaino – Consigliera delegata alle Pari Opportunità
Graziella Fiorini – Cittadina delegata alla Multiculturalità
Nicolò Di Matteo – Cittadino delegato alle Politiche Giovanili
Ma in un contesto in cui la macchina amministrativa, responsabilmente, si sottopone ad un processo di revisione interno spuntano, isolate, avvisaglie di sommossa popolare con la petizione a firma di un cittadino (tal Federico Mollicone, Ndr) che, a poche ore dal rimpasto della nuova giunta, lancia una petizione on line per chiedere le dimissioni del Sindaco.
Profilo facebook silente il suo in realtà, che fa presagire ad uno dei tanti fake presenti sui social che, quasi sicuramente, per il contenuto della stessa petizione, si è ispirato a quella già presentata dai cittadini di Porto Torres.
Perfettamente identica nei primi quattro capoversi e nell’ultimo, si discosta solo per la parte centrale rivolta, dettagliatamente, alle problematiche locali del Comune sardo come si evince dal link allegato: https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://www.petizioni24.com/petizione_popolare_di_richiesta_di_dimissioni_sindaco_di_porto_to&ved=0ahUKEwjN5JLO5KrSAhWpLMAKHdKhAiQQFggfMAA&usg=AFQjCNECWvINaydnhSNOQQ1zMdYE2dIkWw&sig2=_SskLkNGzl8CuXAPUWGF6Q.
Non essendoci affinità territoriali tra i due Comuni, tutto fa supporre che qualche leone da tastiera, sotto mentite spoglie, si sia fatto prendere la mano… ai posteri l’ardua sentenza!
Il commento del presunto sig. Mollicone è stato rimosso, perché offende il lavoro della nostra Roberta ed è stata solo ed esclusivamente una mia scelta. Per i suoi strali e deliri può continuare ad usare tranquillamente il suo diario su Facebook. La calunnia spett.le Ludovica, è un’altra cosa, è fondamentalmente un reato ed è contemplata nel codice penale italiano all’articolo 368. Se la mia scelta di sostenere la mia collaboratrice Roberta la ritiene “non corretta e non gratificante”, mi auguro che questo mio intervento possa invece in qualche maniera lenire il suo disturbo. Cordialità
bel modo di fare giornalismo…complimenti! Ma non è per caso che questa signora sconci è un fake oppure veramente come aveva scritto il signor Mollicone la testa di questi articoli è ALTRA e la mano la SUA????
Ma scusate che fine ha fatto il commento apparso ieri dal signor Mollicone in risposta a questo articolo? Non mi sembra molto corretto e gratificante per questa testata giornalistica inserire un articolo e poi cancellare la replica di una persona che viene accusata e calugnata in un modo così misero!