
Mercoledì scorso, 21 giugno, ho partecipato all’evento di presentazione di un’iniziativa sorprendente e singolare.
Splendida la cornice di palazzo Doria Pamphilj in via del Corso a Roma, nella meravigliosa sala del trono ricca di paesaggi del Lazio, con la speciale e raffinata accoglienza di Don Massimiliano Floridi e Donna Gesine Pogson Doria Pamphilj, custodi dell’eccezionale patrimonio di famiglia per la cui valorizzazione hanno costituito un apposito trust.
Affascinante l’idea progettuale: un portale di storie e guide dei comuni del Lazio, ma anche in forma stampata simpatica e agevole, per aiutare i viaggiatori in cerca di esperienze particolari, di cui sono gelosamente custodi le singole comunità locali.
Attento e ben curato il progetto realizzativo: un portale generale ed una grande collana editoriale, nei quali ogni singolo borgo o paese, sulla base amministrativa del comune, sono raccontati in modo originale attraverso i tratti generali, ma soprattutto attraverso storie, avvenimenti, spigolature, singolarità, curiosità, prodotti tipici, luoghi d’interesse. In Italiano e in Inglese.
Un’operazione imprenditoriale interessante, attraverso una casa editoriale appositamente costituita, frutto di un intenso lavoro di Claudia Bettiol, che entra nel mercato con questa iniziativa originale, fatta di singole pubblicazioni mensili, puntando ad un pubblico selezionato e interessato, costituito da amanti e appassionati del territorio, viaggiatori in cerca di esperienze e di contatto diretto con la natura e i territori, enti locali con la propensione alla valorizzazione della propria realtà ed al marketing territoriale.
Alla presentazione, che vede presenti Sindaci e Amministratori dei comuni, sono disponibili già i primi undici numeri: otto per la provincia di Frosinone, primo fra tutti quello di Guarcino, di cui viene esibita con orgoglio anche la copia in cinese; tre per la città metropolitana di Roma: Bellegra, Cave e Rocca Priora.
Ma la singolarità dell’iniziativa non risiede solo nel modello di pubblicazione, già di per sé frutto di una pensata geniale, quanto nel percorso di costruzione di ogni singolo volumetto: in ogni borgo o paese interessato vengono messe in movimento risorse ed energie locali per la ricerca e per la presentazione del materiale, coinvolgendo le Amministrazioni locali, le associazioni culturali e di promozione a cominciare dalle pro loco, le personalità della cultura locale. L’operazione non ha perciò solo lo scopo di pubblicare, quanto anche quello di suscitare dal basso la ricerca, l’amore per il proprio paese, l’interesse alla tutela e valorizzazione delle eccellenze locali, perché solo così può avere significato e riscuotere successo una operazione di marketing territoriale.
Concludo invitando i lettori che amano la storia locale dei paesi e dei borghi del Lazio, quelli a cui piace un turismo fuori dalle consuete strade battute in massa, gli appassionati di cibi e produzioni di eccellenza nascosti nei nostri centri minori, a fare visita al sito www.discoverplaces.travel e a ricercare i volumi pubblicati, disponibili ad un costo di sicuro interesse. In questa maniera diamo sostanza ad un’iniziativa che vale la pena sostenere e contribuiamo a far riemergere dal dimenticatoio i nostri paesi e borghi, che meritano davvero tutta la massima attenzione.