
Nella calza della Befana del Club Basket Frascati c’è stato un po’ di “carbone”: il derby dei Castelli, infatti, ha sorriso a Grottaferrata nonostante i ragazzi di coach Marco Martiri abbiano messo in campo tanta grinta e determinazione, soprattutto nella seconda parte della sfida.
<<E’ stato un bel match, decisamente combattuto – dice l’inglese James Chute, ala piccola classe 1989 (IN FOTO) – e nel secondo quarto non siamo riusciti a trovare la via del canestro con continuità, nonostante ne avessimo avuto le opportunità. I falli commessi sono stati un problema dovuto alla mancanza di comunicazione e alla rotazione difensiva. Nel terzo parziale abbiamo mostrato la giusta dose di grinta e prodotto un grande sforzo riuscendo a tornare in partita: abbiamo sfruttato bene le linee di passaggio e abbiamo sicuramente capitalizzato meglio il nostro gioco. Grottaferrata ha fatto un buon lavoro come collettivo nel muovere la palla e non era facile tornare in partita dopo l’iniziale break della squadra ospite. Siamo stati i nostri stessi nemici nei momenti cruciali in cui abbiamo provato ad annullare il gap. Il coach ci ha chiesto principalmente tre cose: attenzione ai dettagli, messa a fuoco ed esecuzione. Se acquisiamo questi principi, dovremmo vedere i risultati>>.
Il derby si è giocato in una bellissima cornice di pubblico: le tribune del palazzetto dello sport di Vermicino, infatti, erano praticamente piene e anche un giocatore esperto come Chute ha notato questo particolare. <<Davvero bello giocare davanti a così tanta gente. In qualsiasi situazione di punteggio, la carica che abbiamo messa in campo è stata alta grazie al pubblico. Tutti noi possiamo sicuramente dare di più in queste condizioni, questo è sicuro>>.
L’inglese parla poi del suo approdo al Club Basket Frascati. <<Ho riflettuto molto prima di accettare la proposta di venire a giocare in Italia: in passato ho giocato all’estero qualche anno con alcuni club di spessore, in Paesi dove il basket è molto popolare. Anche l’Italia è sicuramente una nazione che ha grande passione verso questo sport e ho pensato che il Club Basket Frascati fosse il club adatto per farmi crescere sia dal punto di vista sportivo che personale>>.
Chute non ha dubbi sulle possibilità di salvezza del club tuscolano e anzi rilancia. <<Scendiamo in campo con l’obiettivo di poter disputare i play off. La prima metà della stagione è finita con un buono slancio. Continueremo a lottare perché ogni giorno sia migliore dell’ultimo: le battute d’arresto sono fatte per essere superate>>.