
Grande appuntamento a Roma, domenica 16 ottobre, con i protagonisti silenziosi del mondo dei diritti umani. Si assegneranno infatti i premi, i giusti riconoscimenti a chi si annulla per gli altri, a chi si schiera dalla parte degli offesi, dei più deboli.
Il Premio Italia Diritti Umani nasce dall’esigenza da parte delle associazioni coinvolte, di voler dare un giusto riconoscimento a coloro che, per la loro attività, si sono distinti nel campo dei diritti umani. “In un mondo in cui il profitto sembra essere lo scopo ultimo di ogni intento, bisogna sostenere chi lotta veramente, sacrificando se stesso, i suoi interessi, spesso la sua famiglia, per aiutare il prossimo” I mass media spesso non prestano la dovuta attenzione al tema dei diritti umani, se non in maniera superficiale. E’ giunto quindi il momento di dare non solo un giusto riconoscimento a chi lotta in difesa dei più deboli, ma anche di approfondire il discorso su come possano essere tutelati meglio questi diritti che, in ogni parte del mondo, vengono puntualmente violati”.
Nella manifestazione che andrà in scena domenica 16 ottobre (ore 16 presso l’aula magna della facoltà valdese di Teologia – Via Pietro Cossa 40, Roma), tre apprezzati artisti dei Castelli Romani faranno dono delle loro opere a chi si è distinto nella difesa dei diritti umani. Saranno presentati e rappresentati dall’Associazione Culturale Città Castelli Romani: Denise Gagliardi, Sergio Quarra e Mustafà Suleman.
Di seguito le loro biografie:
Mustafà SULEMAN
Giovane Artista nato nel 1977 a Zakho, una cittadina nel nord dell’Iraq: terra martoriata dalla guerra e dove parlare di diritti umani è come sognare. Dal 1998 risiede in Italia, e vive a Frascati nei Castelli Romani.
Dopo le esperienze da autodidatta, utilizzando i materiali anche di fortuna che utilizzavano i nostri Artisti in anni lontani, da quando è venuto nel nostro Paese ha prediletto di esprimersi con il colore e con la sperimentazione materica: poiché è nel colore che riesce a trasferire meglio le proprie emozioni come pure gli squarci che nell’animo ha lasciato il suo vissuto nella terra natia. negli anni passati.
Da questo momento in poi, il suo rapporto con la pittura cambia radicalmente. Nelle sue tele infatti assistiamo a progressivo dissolvimento della forma, che lascia il colore come unico protagonista indiscusso della scena.
Colori accesi ma mai violenti, brillanti, dati con tocchi energici e decisi di spatola. Elementi, questi, che concorrono a realizzare opere dal carattere fortemente materico e vibrante, in cui il colore sembra uscire dalla tela ed invadere lo spazio dell’osservatore. Le partiture colorate o le figure affusolate, che con il loro candore sprofondano nell’impasto cromatico, evocano scenari a metà strada tra l’espressionismo e l’informale.
Nell’Arte di Mustafa Suleman è dominante la volontà di manifestare il proprio mondo interiore e di proiettarlo all’esterno attraverso la gestualità e l’immediatezza del tocco, il segno potente, le esplosioni cromatiche. Ecco perché, nelle sue opere, le sensazioni e gli stati d’animo dell’Artista si materializzano con grande vigore e intensità.
Vincitore di Massenzio Arte nel 2006
Personale 2006, Galleria ‘Commercio’
Targa di Encomio per l’Arte Moderna dell’Accademia di Alta Cultura
Collettiva alle Scuderie Aldobrandini, Frascati
Varie personali e collettive, con riconoscimenti e premi
Dona la propria opera: “UNITI NEI RICORDI”
Sergio QUARRA
Nasce il 21/10/1966 a Marino, uno dei più bei centri dei Castelli Romani. Trascorre la sua infanzia tra Marino e il litorale romano dove, con il padre, condivide la passione per la pesca e per il mare. Silenzioso e attento osservatore, la passione gli detta di cominciare a disegnare tutto ciò che vede: scorci di natura, immagini fugaci di un luogo, di un quadro famoso visto su un libro, o in un museo, di un volto, o della figura di una donna.
Ama esprimersi con tratto abile e veloce, con una sapiente quanto istintiva scelta cromatica, dove trovano predilezione ora i toni delle terre ora gli azzurri del mare e del cielo. Le sue tele raccontano di spazi e di quiete, di profondità e di prospettive particolari, di primi piani intensi com’è intensa la sua vita: l’arte specchio della vita, la vita specchio dell’anima. Nella sua ricerca, ampio spazio viene dato all’acrilico, in quanto consente modalità interpretative che ben si adattano alla sua veemenza interpretativa: veemenza cui fa da contrappunto la quiete dei luoghi ove opera e dimora abitualmente.
Premio dell’Accademia ADAC per l’interpretazione visiva
Collettiva alle Scuderie Aldobrandini, Frascati
Varie personali e collettive, con riconoscimenti e premi
Dona la propria opera, in acrilico: “SOTTOSOPRA” (Upsidedown)
Denise GAGLIARDI
Giovane e profonda artista, all’età di 4 anni si è trasferita con la sua famiglia in Germania, ai margini della Schwarzwald, ossia della Foresta Nera. Proprio questa contiguità così austera e solenne l’ha ispirata, indirizzandola ad esprimersi artisticamente per comunicare tutta quella gamma di emozioni e sensazioni che la pervadevano.
Nel suo percorso artistico, Denise ha illustrato pregevoli e amorevoli libri dedicati ai bambini: al riguardo notevoli i suoi lavori con Marianne Züfle, con Elisha Ygit, e l’autrice Petra Rapp. I suoi bei disegni ornano con grazia particolare il libro ‘Lilu Bam Bam’, mentre tra il 2014 e il 2016 vengono stampati il secondo e il terzo volume del ‘Wurzelpeter’. Dal 2014 è tornata in Italia, stabilendosi definitivamente nei luoghi natii aviti, tranquilli e ricchi di naturale vitalità: in linea con il suo carattere e quindi in grado di stimolare la sua produzione artistica e provocando il suo desiderio di ricerca e di sperimentazione. Il suo tratto è inconfondibile, come i suoi disegni e le sue ‘principesse’, a volte strane, arrabbiate, dispettose o innamorate: ma tutte caratterizzate dalle forme e dall’intensità dello sguardo che caratterizza proprio le sue creature preferite, le sue ‘principesse’.
Premio della Rappresentanza per il Lazio per l’Arte
Personale al Castello Ruspoli.
Mostra Personale Galleria Nemi.
Varie personali e collettive, con riconoscimenti e premi
Dona la propria opera, in acrilico: “DOLORE DEL CUORE” (Herzschmerz)