
Sono state approvate dalla Giunta Regionale, ieri 6 settembre, le linee di indirizzo per la valorizzazione e riqualificazione dell’ex ospedale Forlanini. Il provvedimento si inserisce nel percorso amministrativo promosso e avviato per risanare il complesso immobiliare (esteso su circa 170 mila metri quadrati) con l’obiettivo di integrarlo con il tessuto urbano circostante al fine di renderlo nuovamente utile alla collettività.
Il progetto di valorizzazione prevede la rigenerazione urbanistica dell’ex ospedale in ‘Centro Polifunzionale della pubblica Amministrazione e dei servizi ai cittadini’. La struttura, secondo queste linee di indirizzo, dovrà essere destinata ad ospitare uffici pubblici, ma anche parchi e giardini e a altri servizi per i cittadini come asili nido, teatri, case della salute, ambulatori. “Il tutto in collaborazione con Roma Capitale – fanno sapere dalla Regione – e sempre attraverso il confronto con le associazioni di zona. L’obiettivo dell’operazione, oltre a quello della riqualificazione dell’area a vantaggio dei cittadini, è anche quello di abbattere il costo degli affitti passivi per gli enti pubblici evitando il consumo di suolo ridando vita a edifici attualmente dismessi”.
Il tentativo di recupero del Forlanini prende avvio con l’accordo sottoscritto a novembre 2013 dal presidente Zingaretti con l’Agenzia del Demanio, al quale è seguita l’attivazione di un tavolo tecnico a gennaio 2016. Nel frattempo la Regione ha adottato una serie di provvedimenti per la riorganizzazione delle proprie sedi. Nelle linee di indirizzo approvate dalla Giunta, inoltre, viene conferito ampio mandato operativo al tavolo per approfondire gli aspetti tecnici, patrimoniali ed economici sottesi al progetto di valorizzazione dell’ex complesso ospedaliero e formulare proposte di rivalutazione patrimoniale. Spetterà al tavolo tecnico, infine, valutare in che forma e modalità coinvolgere i soggetti pubblici o di diritto pubblico interessati a partecipare al processo di riqualificazione.
L’accordo con il ministero della Difesa per la realizzazione della stazione carabinieri di Monteverde all’interno dell’ex struttura ospedaliera era stato quindi il primo passo mosso verso il riutilizzo dell’immobile, ora il lavoro di recupero va avanti con questa decisione amministrativa propedeutica alla definizione dei piani di riqualificazione urbanistica e che conferma la destinazione pubblica dell’intero complesso.