Rifiuti: non c’è pace per S. Maria delle Mole

 

L’annoso problema a Santa Maria delle Mole per la questione rifiuti sembra che non abbia tregua. Le proteste dei residenti di Via Frassati, Corso della Repubblica e Via Sciesa si protraggono da troppi mesi ormai. È passato un anno da quando il Comune di Marino ha approvato il progetto per la realizzazione di un ecocentro a Santa Maria delle Mole, a cui appartiene per territorialità, immolandolo all’ecosostenibilità.

 

L’area prescelta sarà attrezzata per raccogliere, com’è consuetudine nelle isole ecologiche, i rifiuti ingombranti, ma dovrà svolgere una duplice funzione, consentendo di favorire anche la raccolta differenziata ed evitare di posizionare, nell’hinterland cittadino, troppi cassonetti.
Oltrepassata la recinzione, chi vorrà, potrà buttare tutti i rifiuti che vuole, a patto di aver fatto, preventivamente, un’adeguata distinzione in base alle norme in vigore.

 

Il centro di smistamento provvederà a distribuire i vari materiali nelle zone dove saranno lavorati ad opera degli stessi operatori che, in seguito ad un attento e preciso processo di differenziazione del materiale, metteranno in atto tutte le azioni finalizzate ai processi di riciclo a tutela dell’ambiente.
Tutto ciò comporterà numerosi vantaggi tra cui quello, di non poco conto, di risparmio dei costi a carico della comunità, perché non sarà più prevista la spesa per la gestione dei cassonetti e degli interventi in seguito agli atti vandalici.

 

Nonostante questo passaggio amministrativo (che non si è ancora realizzato) teso alla tutela dell’ambiente e del decoro urbano, ad oggi la situazione dei rifiuti, nella frazione, non è cambiata.
E alla faccia dell’ecosostenibilità i rifiuti non vengono raccolti come nella zona centrale di Corso della Repubblica, in cui i cassonetti vengono presi d’assalto da persone incivili che scaricano rifiuti ingombranti e pericolosi come elettrodomestici, mobili, materiali in amianto, plastica e contenitori.

 

Numerose le proteste e le segnalazioni dei residenti al Comune ed è ormai da sei mesi che l’incuria e il degrado regnano sovrani. <<Attendiamo da tempo che venga fatta la raccolta differenziata – dice uno dei residenti – ma a tutt’oggi, nonostante sia stata annunciata per gennaio, non abbiamo nessun riscontro al riguardo; a volte i rifiuti fuoriescono addirittura dai cassonetti e invadono i marciapiedi, con le persone, mamme con bambini, anziani, costretti a camminare sulla strada con i rischi che questo comporta>>.