E quando meno te lo aspetti…ecco Spalletta

 

L’ attesa è durata poco, pochissimo. Neanche il tempo di una breve presentazione che Alessandro Spalletta, in apertura della sua conferenza stampa annunciata in sordina e tenutasi domenica, ha subito rotto gli indugi, annunciando pubblicamente la sua decisione di ricandidarsi alla carica di Sindaco di Frascati!

 

<<Ho deciso di ricandidarmi – ha subito spiegato l’ultimo ex sindaco di Frascati – per rispetto verso quei cittadini che mi hanno sostenuto con passione nella scorsa campagna elettorale e verso le istituzioni. Da sempre mi ritengo uomo delle istituzioni. Troppe chiacchiere d’altronde sono state fatte ed ora deve essere il tempo dei fatti>>.
E rispetto alla precedente esperienza, cosa troveranno questa volta gli elettori nel menù? <<Presenteremo un progetto serio e concreto e partiremo dalla questione “risanamento dei conti “. Sarà un qualcosa di nuovo che tenderà ad escludere tutto quello che rappresenta un vecchio metodo di intendere la politica con centri di potere annessi. Vorrei infatti poter disporre di tutte quelle energie presenti sul territorio per metterle al servizio dei cittadini sotto forma di servizi. Sarà certo necessario un grandissimo impegno per tagliare i ponti con il passato e per contrastare quei personaggi politici che a Frascati rappresentano la negatività>>.

 

Ma da chi è sostenuto l’ex candidato del PD, quali forze rappresenta e coinvolge in questo nuovo e sorprendente tentativo di rincorsa alla poltrona di primo cittadino? <<Il nostro dovrà essere – spiega Spalletta in conferenza – un percorso civico aperto a tutte quelle personalità che vorranno aderire per fornire a Frascati una amministrazione comunale capace, competente e animata da passione e spirito di servizio. Occorrerà trovare risorse da destinare ad una prospettiva futura che si fondi su basi solide. Costruiamo insieme la Frascati che vogliamo, con occhi rivolti al futuro dei nostri ragazzi. Saremo forza alternativa ma propositiva, aperta la confronto con le altre coalizioni, nella speranza di poter costruire un nuovo laboratorio politico>>.

 

Nel corso dell’incontro pubblico, Spalletta non si è lasciato scappare l’occasione per qualche polemica circa la fine anticipata della sua esperienza amministrativa ed il rapporto col Partito democratico, che lo candidò: <<Avevo fatta richiesta agli uffici competenti dei documenti necessari ai Revisori dei conti per l’approvazione del Bilancio. Non sono mai arrivati. Da qui l’impossibilità per i revisori di esprimersi. Mi è mancato inoltre l’appoggio del mio partito e non ho avuto risposte da nessuno>>.