
Il Consiglio Comunale del 29 dicembre 2016 ha segnato l’inizio di un nuovo capitolo nel contesto ammnistrativo del comune di Ciampino, approvando il nuovo Piano Industriale della municipalizzata Asp e salvandola, così, dal “default” , nonostante il parere negativo espresso dei Revisori dei Conti e della Dirigente Comunale del Settore Economico e delle Società Partecipate.
Ricordiamo che in quella seduta sono state decise le sorti della municipalizzata Asp e dei suoi 205 dipendenti, e la maggioranza ha creduto di agire responsabilmente, potendo anche contare sull’appoggio di tre consiglieri di opposizione che ne hanno abbracciato la causa. Da quel voto è iniziato un nuovo percorso di condivisione e sinergia politica per il bene del nostro Comune e il primo segnale di questa cambio di rotta è proprio il rimpasto in seno alla giunta.
Tre le “new entry” l’Avv. Emanuela Colella (Assessore alla Pace e Solidarietà, Affari sociali e Associazioni del Terzo Settore e Distretto socio-sanitario), Gabriella Sisti (Assessore alla Partecipazione, Fondi Europei, Formazione Professionale, Attività Produttive, Sviluppo economico e Sanità) e l’ Ing. Massimo Balmas (Assessore all’Ambiente e Cimitero, Protezione Civile, Organi Istituzionali e Innovazione).
La nuova formazione ha causato l’uscita di Graziella Fiorini e dell’Avv. Alessandro Savi.
Ma, al là dell’analisi puramente cronachistica della nuova formazione, quello su cui vogliamo puntare i riflettori sono le considerazioni politiche espresse dallo stesso Sindaco di Ciampino Giovanni Terzulli: <<Cambiare Ciampino è lo spirito e il senso con il quale ci siamo candidati e abbiamo chiesto la fiducia dei cittadini oramai due anni e mezzo fa. Un percorso che non sempre si è rivelato facile, a causa delle molte resistenze, e delle difficoltà amministrative che hanno in alcuni casi frenato quella voglia di cambiamento con la quale ogni giorno cerchiamo di assolvere al nostro compito. Durante questo periodo, in molti hanno capito e condiviso il lavoro che stiamo facendo ed è per questo che ho deciso, insieme alle forze politiche, Partito Democratico, liste civiche ‘Ciampino Guarda Avanti’ e ‘La Città Che Vorrei’, Udc e Ncd, di ridare respiro e impulso a questo percorso>>.
Quindi la chiave di volta di questo cambiamento è racchiusa in queste due parole “cambiare Ciampino” dalle quali si intende ripartire e da cui traspare una ventata nuova di sinergia e condivisione politica anche con alcune forze di opposizione.
Tutto questo per dare un nuovo impulso ad una macchina amministrativa fortemente aggravata, in questi primi due anni di governo, dalle numerose problematiche territoriali con l’auspicio che, unendo le forze, si possano concretizzare, nell’immediato futuro, alcuni dei punti fondamentali del programma elettorale che finora, nonostante l’impegno, non è stato totalmente onorato.
Ed è per questo che lo stesso Sindaco amplia la maggioranza politica, come lui stesso dichiara: <<Non dobbiamo dunque inventare troppo ma impegnarci per realizzare ciò per cui abbiamo gettato le basi in questi anni. Per questo ho deciso di rivedere la squadra di governo, tenendo conto del mutato assetto politico di questi ultimi mesi, allargando la maggioranza politica in Consiglio Comunale e assegnando più deleghe ai consiglieri, con i quali condividere le attività di rilancio della città. Ho deciso, inoltre, di riconoscere due ulteriori deleghe cittadine a chi, per posizione e per logiche politiche, è fuori da questa giunta. Venerdì mattina convocherò dunque sia i consiglieri che i cittadini interessati da questo nuovo incarico>>.
Doverosi i ringraziamenti del Primo cittadino agli Assessori uscenti: <<Ringrazio Graziella Fiorini per il prezioso contributo dato finora a questa Amministrazione, in particolar modo nell’ambito del delicato tema della multiculturalità, e l’Avvocato Alessandro Savi per l’impegno mostrato e per l’ottimo lavoro svolto in questi due anni e che adesso inizierà una nuova sfida politica, seduto tra i banchi del Consiglio Comunale>>.
Si apre, quindi, un nuovo sipario ammnistrativo per la nostra città non ci resta che augurare a tutti buon lavoro!