
Novembre, per chi corre ai Castelli, è diventato un mese importante, cruciale. Poche gare a disposizione per mandare in archivio la stagione, ma gare importantissime, ricche di significati…tecnici, agonistici…ma anche emotivi.
Per chi corre ai Castelli dicevamo, l’appuntamento da circoletto rosso sul calendario è quello del 27 novembre, a Montecompatri, per un impegnativo percorso di 10 km che sfiora anche Colonna e San Cesareo, chiedendo agli atleti quel qualcosa in più che solo certe gare esigono. E lo sapeva bene Stefano Olivola, splendido ragazzo scomparso prematuramente (troppo prematuramente) nell’estate del 2014, che su qu questo percorso (come nella vita) seppe dare il meglio di sé, e a cui è dedicata da due anni la competizione, da sempre conosciuta come Corsa dell’Angelo.
Ritorna la Corsa dell’Angelo quindi che, dopo lo straordinario successo dello scorso anno, con 800 atleti in gara, è pronta a far registrare il nuovo sold out domenicale. Lo scorso anno offrì contenuti straordinari, con il nordafricano Jaouad Zain andato a vincere in 32’ e 16’’, anticipando di 13 secondi un mai domo Ettore Scardecchia, eterno atleta 46enne del territorio, preso ad esempio da ogni corridore che si vuole mettere alla prova. Fu una lotta a due per la vittoria finale, un testa a testa, come quelli che però si vivono ogni domenica in gara, qualunque sia il piazzamento finale.
Sono attesi da una grande prova anche gli atleti di casa, organizzatori della manifestazione (la sezione running della Spartan Sports Academy), che vantano atleti in gran forma: tra tutti Alessandro Camponeschi, leader e anima di un gruppo che è saputo crescere nel tempo, portando la competizione cittadina ad essere un punto fermo del calendario regionale.
Si parte come sempre dal centro cittadino per raggiungere San Cesareo e completare il quadrante agricolo compatrese, fino a fare ritorno nella città monticiana. 10 km di discese, salite di passo, tornanti, in un contesto di festa che ti ammalia. La Corsa dell’Angelo è una sfida aperta a tutti gli atleti maggiorenni ed in regola con il tesseramento Fidal. L’iscrizione è possibile fino a poche ore prima della partenza, per un costo di 10 euro. Come sempre, la sola iscrizione darà diritto a ricevere al pacco gara, garantito per chi si classifica tra i primi settecento, dentro il quale gli atleti troveranno prodotti tipici locali.
I trofei sono previsti per tutte le categorie e, come sempre, particolarmente significativo sarà quello riservato all’atleta più anziano in gara, premiato con il Trofeo “Aldo Mastrofrancesco”, in ricordo di colui che fu l’ideatore e, per anni, il fulcro della gara.
A fine gara si potrà usufruire delle docce gratuite e, per chi si vuole godere la dominica nell’accogliente Monte Compatri, ci sarà la possibilità di pranzare nei locali tipici del comune castellano (previsti sconti per tutti gli atleti e i loro accompagnatori, Ndr).